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Deambulazione

Deambulazione

È la capacità dell’uomo e dei vertebrati di spostarsi da un luogo all’altro. Nell’uomo la locomozione è una complessa successione di movimenti che consiste nell’alternarsi di flessione e di estensione delle diverse parti che formano l’arto inferiore, accompagnati da movimenti del tronco, del capo e degli arti superiori, che hanno lo scopo di mantenere l’equilibrio dinamico del corpo. Ciò richiede l’intervento di numerosi muscoli, anche non coinvolti nel movimento degli arti inferiori, che forniscono l’energia necessaria allo spostamento.

Il ciclo della deambulazione è formato da due fasi: la fase portante, in cui sul piede appoggiato al suolo poggia tutto il peso del corpo, e la fase oscillante, in cui il secondo piede è arretrato e sollevato dal terreno. Da questa posizione inizia lo spostamento in avanti del secondo arto, che viene portato davanti al primo e si appoggia al suolo. 

La locomozione è controllata dal cervello che invia impulsi ai muscoli che si contraggono secondo una complessa sequenza. La coordinazione dei movimenti, l’aggiustamento della posizione del corpo nello spazio e il controllo della forza muscolare dipendono dal cervelletto, un’area situata sotto il cervello.

Una deambulazione normale si presenta simmetrica, omogenea e coordinata; andature irregolari possono essere provocate da debolezza muscolare, da malattie dell’apparato scheletrico o del sistema nervoso.

 

Bibliografia:

 

Bibliografia_osteoporosi-freccia Fitzgerald R, Kaufer H, Malkani AL. Trattato di ortopedia e traumatologia. Verduci Editore, Roma 2004 

 

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